Antonio Maggio: il flauto di pan fatto con gli ulivi malati del Salento
A quasi dieci anni dalla vittoria a Sanremo Nuove Proposte, e con i 40 anni alle porte, Antonio Maggio torna a RondiDaily con "Radici", un singolo che rimette al centro il Salento e chiama in causa due nomi pesanti: i Sud Sound System e il maestro internazionale del flauto di pan Leo Rojas. Con lui, in puntata, anche il racconto di uno spettacolo teatrale sulla tutela dei minori e di un evento benefico in programma a fine luglio nella sua terra.
"Radici", i Sud Sound System e un flauto fatto con gli ulivi del Salento
La collaborazione con i Sud Sound System, spiega Maggio, è nata quasi da sé.
Quando scrivo una canzone non la immagino mai con delle collaborazioni già in fase creativa. Con "Radici" mi è venuto piuttosto facile: i Sud Sound System dai tempi di "Radika Kariddha" sono diventati a tutti gli effetti i boss delle radici, e le loro radici sono anche le mie, salentine.
Con Leo Rojas, racconta, è arrivato invece un gesto che va oltre la musica: per suonare il proprio flauto di pan nel brano, l'artista ne ha costruito uno apposta con il legno degli ulivi del Salento.
Sono martoriati da qualche anno dal virus della xylella. Dando anche a questa collaborazione un alto valore sociale, e quindi diventa ancora più preziosa.

Vent'anni di gavetta, e la sfida di restare coerenti
Primo vincitore di X Factor con il gruppo vocale — la trascrizione riporta "Adam Quartet", quasi certamente il salentino Aram Quartet, da verificare — e poi vincitore di Sanremo Nuove Proposte, Maggio rivendica un percorso costruito sul tempo lungo.
La gavetta mi è venuta piuttosto spontanea, da quando da ragazzino ho preso consapevolezza di voler fare questo nella vita. Fra qualche giorno compirò 40 anni: posso dire di sentirmi abbastanza privilegiato per essere riuscito a tagliare questo traguardo facendo quello che mi piace.
Sulla difficoltà di restare rilevanti dopo un trampolino come Sanremo, la risposta è netta.
La sfida più difficile oggi è restare coerenti con se stessi e con il proprio credo artistico, anche senza strizzare l'occhio alle mode del momento. Questo rende il percorso meno istantaneo, ma lo rende duraturo nel tempo. È il messaggio che vorrei arrivasse a tutti i giovani che ci stanno ascoltando.

Uno spettacolo sui minori, e "Para la vita" il 29 luglio
L'estate di Maggio non è fatta solo di promozione. In giro fino a fine anno porterà "Ed io avrò cura di te", spettacolo teatrale scritto da Paolo Logli, in scena con la collaborazione musicale di Arianna Ciampoli e "leggeri monologhi sulla salvaguardia dei minori da ogni tipo di molestia e di violenza".
Il 29 luglio, in Salento, è invece in programma "Para la vita", manifestazione di cui è direttore artistico: una raccolta fondi per le famiglie del territorio che affrontano la battaglia contro il cancro, con la Nazionale Cantanti da una parte ed ex calciatori del Lecce e del calcio pugliese dall'altra.
"Radici" è il secondo brano di una sorta di collana che mi piace chiamare biologica, nel senso che ogni brano sa di cosa parla. A gennaio è uscito il primo, "Greta", insieme a Pier Davide Carone, sulla salvaguardia ambientale e il cambiamento climatico. Adesso "Radici", sul nostro attaccamento alle origini.

In classifica
Fra le posizioni di questa puntata, alla 26 Gianna Nannini con "America", rifatta insieme a Marracash; alla 25 — la più alta nuova entrata della settimana — Blanco con "Los Angeles", ispirato nella struttura a "Vendo casa" di Lucio Battisti; alla 24 Sal Da Vinci con "Poesia". Più giù, alla 23 "De Bausa" (grafia riportata dalla trascrizione, da verificare) con "Magnetic", e alla 21 Fulminacci con "Maledetto me".

RondiDaily, lo show di inizio serata di CiaoComo Radio, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18.
