Rotterdam, Champions e filosofia: il venerdì di CiaoComo
Venerdì 16 ottobre, giornata mondiale dell'alimentazione ricordata anche dalla programmazione RAI, apre la puntata con la consueta doppietta vintage — questa volta Loredana Bertè e Donatella Rettore — e prosegue con la dance del venerdì, un viaggio musicale dagli anni '80 a oggi. Ma il cuore della mattinata è il racconto in diretta della trasferta di Marco Romualdi a Rotterdam per Feyenoord-Como, chiusa poi da un ospitata istituzionale sulla cultura cittadina.
Il ritorno da Rotterdam: mille chilometri e tanto fritto
Marco Romualdi torna in diretta dopo il viaggio in Olanda per la prima trasferta europea del Como in Champions League. Racconta un'accoglienza olandese «molto accogliente ma un po' strana»: tifosi che bevono parecchio, persone in giro in pantaloncini corti nonostante le temperature non troppo diverse da quelle di casa, hostess «tutte bionde con gli occhi azzurri, sembravano fatte con lo stampino».
Allo stadio, pieno di tifosi comaschi arrivati da Tremezzina, Turate, Erba e con diversi sindaci del territorio presenti, l'impressione è forte:
Uno stadio così bello mai visto, 43.000 persone, tutti in piedi. Rispetto a questo stadio, San Siro è niente, anche se numericamente ha più gente: qui è un catino chiuso, tutto rimbomba.
Si racconta anche di un gruppo di sindaci del territorio rimasto bloccato sulla via del ritorno per una gomma forata. Sul fronte gastronomico, Romualdi descrive il trattamento riservato alla stampa, con un lounge press con antipasti tipici olandesi prima della partita e piatti caldi per tutti a fine gara, «in quantità industriale», visto che la cucina locale punta soprattutto su piatti fritti.
In mezzo al racconto, un siparietto scherzoso in diretta con un finto annuncio aeroportuale su una valigia dimenticata e una altrettanto finta telefonata della moglie di un tifoso rimasto in Olanda, a stemperare il racconto sportivo con una nota di leggerezza tipica del programma.

Fare pace con il mondo: un ciclo di incontri tra Comune, Insubria e Il Paguro
Dopo la pausa musicale, in studio arrivano il presidente del Consiglio comunale di Como Fulvio Ansaldo e Claudio Fontana, dell'associazione Il Paguro, per presentare "Fare pace con il mondo", rassegna di sei incontri gratuiti organizzata da Comune di Como, Università dell'Insubria e Il Paguro.
Ansaldo racconta la genesi dell'iniziativa, nata dal lavoro dell'assessore Bodro Maccabeo e dall'incontro con l'associazione:
Il bello è stato coinvolgere nell'organizzazione e unirci con un altro ente importantissimo per il nostro territorio, che è quello universitario, che si apre alla città sia idealmente sia fisicamente, perché ospita gli incontri nei suoi spazi.
Fontana spiega invece il senso del titolo, richiamando una citazione della filosofa ungherese Agnes Heller:
Dobbiamo riannodare il nodo gordiano, cioè dobbiamo riappropriarci della complessità. Noi non facciamo che parlare di pace, in ogni ambito, solo che continuamente non facciamo che fare la guerra, anche in quello domestico.
La rassegna ha una storia lunga quasi quarant'anni: nacque a metà degli anni '80 per iniziativa del professor Migliori, allievo di Giovanni Reale e per molte generazioni docente alle magistrali di Como, e andò avanti per 37 anni senza interruzioni prima di una pausa legata al Covid e alla scomparsa del suo ideatore. Oggi riparte con una nuova stabilità grazie alla collaborazione tra enti.

Gli appuntamenti, da Natoli a dicembre
Il calendario prevede sei incontri del venerdì, con accoglienza alle 17 e inizio alle 17.30 nell'Aula Magna dell'Università dell'Insubria in via Sant'Abbondio, a ingresso gratuito. Si parte oggi con il filosofo Salvatore Natoli, già docente alla Bicocca e ospite del Festival della filosofia di Modena, che terrà una relazione dal titolo "Note sull'antropologia della guerra".
Seguiranno, nelle settimane successive, un economista sulle piattaforme digitali, la docente di diritto penale Mannozzi sulla giustizia riparativa, la filosofa Florinda Cambria dell'Insubria di Varese, l'architetto comasco Paolo Bimercati — che insegna a Londra — e infine il matematico Giorgio De Michelis, già direttore di dipartimento alla Statale di Milano, il 20 novembre.
Fontana sottolinea l'obiettivo di allargare la partecipazione anche ai più giovani, ricordando che la scorsa edizione primaverile ha registrato un'affluenza importante, con pubblico in piedi in Aula Magna:
Noi non è che ci aspettiamo una grande affluenza, ma anche piccoli numeri di persone che si incuriosiscono e scoprono che c'è un altro modo di comunicare. Sottovalutiamo i giovani: quando gli si dà fiducia, sono capaci di stupirci positivamente.

CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9, con Marco Romualdi. Per scrivere in diretta: 348 441 5730.
