Fogliaggio, intelligenza artificiale e memoria: il weekend di Ciao Como Radio
Sabato di inizio ottobre a Ciao Como Weekend, con Giovanni in console dalle 11 alle 14. Tra una canzone e l'altra si parla di cani in cerca di casa, di intelligenza artificiale vista con gli occhi dei più giovani, di turismo del fogliaggio e della nostra ossessione per fotografare tutto, fino a qualche consiglio pratico per allenare la memoria in tempi di smartphone always-on.
Cani fuori: Jack trova casa, Galad vola in Germania
Come ogni sabato, spazio alla rubrica con Donatella Corradini dell'associazione In Punta di Naso. Protagonista della puntata è Jack, un cucciolo di setter bianco e fegato di sei mesi arrivato da una situazione di allevamento da chiudere in fretta. Non essendoci spazio disponibile, l'associazione ha attivato una collaborazione con l'Italian Setter Rescue, che lo terrà e seguirà l'adozione in Piemonte.
Sono da un lato estremamente dispiaciuta perché il cucciolo è assolutamente adorabile, carinissimo con gli altri cani, adora le persone... dall'altro so che sarà in ottime mani.
Buone notizie anche per Galad, il setter già conosciuto dagli ascoltatori e in appoggio in Sicilia: una richiesta di adozione arrivata dalla Germania, da una ragazza che ha già un'altra setterina molto simile a lui nella colorazione, porterà il cane in Sassonia. Donatella rilancia l'appello per nuove disponibilità di stallo, ricordando che l'associazione non riceve sovvenzioni e si regge sulle tasche delle volontarie.

Intelligenza artificiale, la fiducia (condizionata) della Gen Z
Si parte dall'allarme lanciato dai vertici di Anthropic e OpenAI sui rischi dell'intelligenza artificiale sfuggita di mano, per poi guardare il fenomeno dal punto di vista dei più giovani. Viene presentata l'indagine AI through Gen Z eyes, condotta da Filo Blu insieme a Nava tra aprile e giugno 2026 su oltre 300 studenti universitari tra i 18 e i 26 anni.
I dati raccontano un rapporto ambivalente: solo il 36% riconosce un beneficio reale dell'IA nello shopping online, il 26% ritiene accurati i consigli d'acquisto, mentre il 72% preferisce comunque rivolgersi a una persona reale anche dopo aver usato l'IA in fase di ricerca. Ancora più marcata la diffidenza sulla biometria: il 77% prova disagio verso scansioni di volto o corpo, il 57% esprime il massimo livello di reticenza. Sul fronte lavoro, il timore che l'IA possa togliere occupazione riguarda circa il 40% degli intervistati.

Fogliaggio, il turismo d'autunno e il paese che chiude le porte agli influencer
Con l'autunno entrato nel vivo, spazio al trend del foliage e ai luoghi migliori per viverlo in Italia: il trenino Vigezzina-Centovalli, il Treno Natura tra Crete Senesi e Val d'Orcia, le Foreste Casentinesi, il Parco Nazionale d'Abruzzo, il Monferrato, le Langhe, i Colli Piacentini, il lago di Varese, il Parco Giardino Sigurtà e i giardini di Villa Taranto sul Lago Maggiore.
Non mancano però i rovesci della medaglia: a Pomfret, nel Vermont, attorno a Sleepy Hollow Farm, l'afflusso di influencer ha portato incidenti, intrusioni in proprietà private, rifiuti e traffico, tanto che il comune ha deciso di chiudere la zona tra il 4 e il 19 ottobre con restrizioni dedicate ai soli turisti.

Perché fotografiamo tutto
Una riflessione più personale nasce dalla domanda su perché sentiamo il bisogno di immortalare ogni momento. Richiamando la psicanalista Linda Berman e il pensiero di Winnicott sul bisogno infantile di rispecchiarsi nello sguardo materno, si osserva come la fotografia resti un bisogno valido a ogni età: ci permette di essere visti e riconosciuti, e può diventare un canale di comunicazione prezioso per chi fatica a esprimersi a parole, incluse persone con autismo, Asperger o in un percorso di elaborazione di un trauma.

Memoria, smartphone e il bisogno di ricordare
Nella parte conclusiva della puntata il filo conduttore diventa la memoria, e quanto l'abbiamo demandata alla tecnologia: appuntamenti segnati sul telefono invece che sull'agenda, promemoria al posto dei ricordi, difficoltà a restare concentrati per il bombardamento continuo di informazioni.
Vengono proposti alcuni consigli pratici per allenare la concentrazione e la memoria: individuare le proprie ore migliori per studiare o leggere, studiare la sera e ripassare al mattino dopo, preferire la lettura prima dei pasti o dopo pasti leggeri, dosare la caffeina (l'ultima tazza almeno sei ore prima di dormire), fare attività fisica leggera prima della lettura e passeggiate nella natura, ridurre il tempo davanti agli schermi e concedersi qualche momento di "sogno a occhi aperti", utile alla plasticità cerebrale.

Ciao Como Weekend va in onda su Ciao Como Radio il sabato dalle 11 alle 13, con Giovanni. Per scrivere in diretta: 348 441 5730.
