Van De Sfroos, Golia e lo Zorro dietro la lavagna
Davide contro Golia, raccontato in dialetto laghèe, con il gigante che entra nella fattoria e si mangia le mucche come fossero hot dog. La puntata del 10 luglio di Thanks God It's Friday dedica un lungo spazio a Davide Van De Sfroos — alle sue canzoni, ma soprattutto ai suoi libri, che secondo lo studio restano la parte meno conosciuta del suo lavoro.
Il gigante prepotente, e uno "diplomato in sasso e fionda"
La rilettura del racconto biblico funziona perché il gigante non è un mostro mitologico: è il bullo del quartiere.
Diventa un po' la metafora del prepotentone. E oggi come oggi ce ne sarebbero tanti.
Nel testo tutto è esasperato — le pecore usate come cotton fioc, la fattoria devastata — fino alla sfida finale, dove il piccolo si presenta con l'unica qualifica che ha: essere diplomato in sasso e fionda. E una battuta che ribalta i ruoli: tanto che siete addormentati, a dormire vi portiamo noi.
Sotto la comicità c'è un'accusa precisa: il prepotente rovina il proseguire naturale della giornata, perché la notte non comincia quando è giusto, comincia quando arriva lui.

I libri, e Zorro dietro la lavagna
La raccomandazione dello studio è di approfittare dell'estate per leggerlo, non solo ascoltarlo. Fra i titoli citati, la raccolta di poesie, "Le parole sognate dai pesci" e "Ladri di foglie", che accostano racconti biblici e storie minime.
La preferita è dichiarata senza esitazione: "Zorro dietro la lavagna".
È la storia di un bambino che ha probabilmente lanciato qualcosa contro la maestra. Invece di mandarlo alla festa di carnevale, lo mette dietro la lavagna e lo costringe a scrivere un tema, mentre gli altri si divertono. E lui è lì, vestito da Zorro.
Il tema che il bambino scrive è in un italiano contaminato dal dialetto — "come noi quando non distinguiamo bene l'italiano dal dialetto" — e contiene la sua protesta: gli Zorro dietro una lavagna non dovrebbero mica finirci.

Il dialetto in radio, e il Como
Nella stessa parte si parla anche dei due appuntamenti che l'emittente dedica al dialetto: un cruciverba in dialetto, e "A spass par Comm", la passeggiata mattutina in diretta in cui si spiegano dettagli del territorio con l'aiuto di chi il dialetto lo parla davvero.
Chiude una nota sul Como, con il tifo dichiarato a modo proprio — poca voglia di stadio, molta sofferenza a distanza — e la soddisfazione per aver contribuito alla versione da stadio di un pezzo in dialetto.
Amo e soffro per questo tipo di Como, e gioisco quando vince, perché il suo gioco mi carica. È inquietantemente bello, efficace.

All'asta la villa e il terreno: il lotto più ambito resta senza offerte
Il blocco locale riguarda l'asta di una villa e di un terreno adiacente. Il terreno è stato assegnato alla società che gestisce il lido vicino, con un'offerta intorno ai 50 mila euro; la stessa società, viene osservato, sta portando avanti in zona una gestione riuscita, anche se resta il problema dei parcheggi, giudicati costosi.
Per la villa, invece, la procedura è stata rinviata per l'integrazione di un documento mancante. La base d'asta era di 345.950 euro di affitto: una cifra che, si nota in trasmissione, restringe di molto la platea di chi può farsi avanti.
La villa è molto bella, ed è un peccato vederla lì chiusa e non utilizzata.

Thanks God It's Friday, tutti i venerdì dalle 10 alle 12 su CiaoComo Radio.
