Giulia Molino: dal musical di "Mare Fuori" al tormentone "Magico Latino"
Da "Amici" nel pieno della pandemia al musical di "Mare Fuori", fino a un tormentone estivo nato quasi per caso: Giulia Molino ripercorre a RondiDaily un percorso fatto di tappe molto diverse fra loro, con l'energia che il conduttore le riconosce fin dal "pronto" al telefono.
Da Torre del Greco al musical di "Mare Fuori"
Nel tour del musical tratto dalla serie "Mare Fuori", Giulia Molino ha interpretato Crazy J: un'esperienza chiusa da poco, dopo due anni, ma che ha lasciato un segno preciso sul suo percorso.
Mi ha creato quel gap tra il lavoro dei miei sogni — la cantante sui palchi con la propria musica — e il comprendere quale potesse essere la mia strada. È stato un tassello fondamentale, nonostante fosse un mondo totalmente differente dal mio.
Del musical rivendica soprattutto la scuola: si impara ancora di più a stare su un palco, dice, trattando insieme le diverse discipline dello spettacolo.

"Magico Latino", nato senza cercare il tormentone
Il nuovo singolo, che sta già diventando un tormentone estivo, racconta un amore fatto di quelli che si consumano sotto l'ombrellone — ci si prende, ci si lascia, magari ci si ritrova. Ma non è nato a tavolino.
Quel giorno in studio non avevo come intento scrivere la hit estiva. È uscito fuori questo brano magico latino che differisce totalmente dal mio progetto discografico precedente, e mi faceva sentire l'odore del mare, la freschezza — prendetelo in modo metaforico, ragazzi, con 50 gradi all'ombra non si muove foglia.
Nata a Torre del Greco, oggi vive a Scafati, con genitori entrambi napoletani: il mare, dice, è "nel mio DNA".

Il Premio Lunezia, e la sindrome dell'impostore
Fra i riconoscimenti ottenuti, Giulia Molino cita il Premio Lunezia, fra i più prestigiosi in Italia per il valore letterario dei testi musicali — arrivato quando aveva iniziato a scrivere da relativamente poco tempo.
Ricevere un premio letterario nonostante la mia poca esperienza, ti viene un po' quella sindrome dell'impostore: ma siete sicuri, non è un errore? È stato inatteso, ed è qualcosa che porto nel mio bagaglio, di cui vado tanto fiera. Sono una persona che purtroppo non brilla d'autostima, soffro spesso della sindrome dell'impostore, però bisogna anche darsi la pacca sulla spalla e riconoscersi i meriti.
Sul percorso dopo "Amici", uscita proprio con l'inizio della pandemia, la lettura è diversa da quella di molti altri ex talent: aveva già un pubblico affezionato costruito prima del programma, e questo — spiega — ha reso meno decisiva la posizione in classifica finale.
Avevo già un percorso pronto al di fuori, a livello di concerti, perché il pubblico si era affezionato a me e si era legato alla mia musica. Nel tempo ti rendi conto che non puoi aggrapparti a questa sventura come alla sfortuna più grande del mondo.
Quest'estate niente vacanze: resterà a Napoli a preparare — senza poter anticipare altro — nuovi progetti.

RondiDaily, lo show di inizio serata di CiaoComo Radio, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18.
