Il meno peggio della stagione: il best di 3xTUTTI
La domenica prima dell'ultima puntata 3xTUTTI manda in onda un best, che nella definizione dello stesso programma è "il meno peggio" di una stagione intera. Il risultato è un collage che salta da una Pasqua ad aprile a una Fiat Panda senza marcia indietro, con Stefano Scotti, Nicolinus e Ivan Rancati che si rimpallano le colpe come se fosse la prima volta.
Si riparte da una Pasqua
Il primo blocco recuperato viene dalla puntata di Pasqua, aperta con i Dirotta su Cuba. Nicolinus prova a fare il colto e sostiene che il gruppo, nel '94, prese e andò davvero a Cuba a registrare. Gli altri due colgono l'occasione al volo per proporgli un viaggio di sola andata, adesso che il barcone si è liberato.
Subito dopo si passa senza troppi complimenti a Changes di Tupac Shakur, 1998, con la nota tecnica sul campionamento di The Way It Is di Bruce Hornsby and the Range.
A me piaceva di più quella di Bruce.

C'è posta per tre: la lettera di Orlando Furioso
La rubrica della posta ha un meccanismo tutto suo: le lettere le sceglie Pedro, il bulldog francese che collabora con il programma. Si butta nel mucchio, fa un po' di macello e ne addenta una. Quella con il buco del dente è la lettera della settimana.
Stavolta tocca a un imprenditore che si firma Orlando Furioso. Racconta di aver reincontrato un compagno di scuola dopo vent'anni, disoccupato e con le pezze ai pantaloni, e di avergli dato un lavoro nella propria azienda: formazione pagata di tasca sua, fiducia totale, carta di credito aziendale, ferie e permessi concessi anche se richiesti il giorno prima, auto aziendale utilizzabile pure nel tempo libero.
Dopo dieci anni, senza mai accennare l'argomento, l'amico si è presentato al sindacato per contestare il proprio inquadramento — quello che aveva scelto lui, e che era stato concordato "come fanno due gentiluomini". Poi la malattia a tempo quasi indeterminato. Poi il licenziamento.
Lo studio si divide, ma non sul merito: si divide sulla parola "inquadratura", che Rancati continua a leggere così com'è scritta nella lettera, mandando fuori dai gangheri gli altri due. Nel poco spazio rimasto per i consigli veri arrivano comunque due frasi:
Chi trova un amico trova un tesoro. E qui il tesoro glielo aveva dato lui, all'amico.
La chiusura è un metodo di verifica dell'amicizia messo a punto in prima persona: chiamarlo alle tre di notte e dirgli che sei fermo in tangenziale a Milano con la macchina bloccata. Se arriva, è un amico vero.

Tony Cavallo Bianco e la Panda del cugino Salvatore
L'inviato calabrese risponde da Seminara, provincia di Reggio Calabria, con un'acustica che tradisce la posizione: non è in cattedrale, è ai domiciliari, e gliene resta ancora una settimana.
Il collegamento serve a un annuncio commerciale. Il cugino Salvatore vende una Fiat Panda: bianca, del 1981, ventimila chilometri. L'unico problema è che non ha la marcia indietro — dettaglio che stranamente non riguarda il cugino, il quale con la moglie ha dodici figli.
Alla domanda su come sia possibile che una macchina del 1981 abbia solo ventimila chilometri — dieci all'anno — Tony risponde che è stata poco utilizzata. Molto poco. Alla richiesta della targa, la risposta è che la targa non c'è: davanti è scritta sul cartone. Il trapasso, in compenso, è omaggio.
Nel mezzo c'è anche un ritratto della vita a Seminara: il traffico, che non è di macchine ma di pastori con le capre che ti attraversano la strada quando sei di fretta; e le difficoltà di chi lavora onestamente e per un minuto di ritardo si perde una giornata intera, perché il portavalori è già passato.

Al posto di Vito Tramone arriva Mirtillo
Il collegamento con la Puglia dovrebbe portare in onda Vito Tramone. Risponde invece un certo Mirtillo, "ragazzo tranquillo", che si presenta come introverso, un po' bruttino, con una voce particolare e un problema sentimentale: vuole conquistare Paola, compagna di scuola alle magistrali.
I precedenti non aiutano. L'anno prima aveva chiesto a Roberta di mettersi insieme durante l'intervallo; lei aveva detto sì, e lui aveva risposto che ci doveva pensare — perché si aspettava un no.
I consigli dello studio vanno dal chirurgo plastico, "partendo dalle corde vocali", a un mazzo di fiori. Con la variante, respinta a maggioranza, di procurarselo al cimitero, dove peraltro la dedica c'è già scritta.
Il congedo è quello di sempre, con Il cuore è uno zingaro di Nicola Di Bari e un incoraggiamento: "ci provi con Paola, provi".

Rancatipedia
Sparsa lungo tutta la puntata c'è la rubrica non dichiarata del programma: l'enciclopedia vivente di Ivan Rancati, che sa dire una notizia per ogni lettera dell'alfabeto e che per questo in studio ha guadagnato il soprannome di Rancatipedia.
Nel best passano anche Fleetwood Mac, Diana Ross con The Boss del 1979, Suzanne Vega, la versione di Your Song di Elton John rilanciata da Moulin Rouge, Barry White con What Am I Gonna Do With You del 1975 e i Timex Social Club con Rumors, 1986. Più una tirata contro Bob Sinclar, colpevole di aver rimesso le mani su I Can't Wait dei Nu Shooz.

3xTUTTI va in onda su CiaoComo Radio la domenica pomeriggio, dalle 14 alle 16, e si riascolta in podcast quando e dove volete.
