Leona tra il fabbro e il mozzarellaio, e la Contessa atterra in jet privato per Piazza Cavour
Domenica 14 giugno, e la puntata scalda i motori per la festa serale di CiaoComo Radio in Piazza Cavour: Stefano Scotti, Ivan Rancati e Nicolinus si dividono tra la posta del cuore di una Leona indecisa tra un fabbro e un mozzarellaio, il mercato dell'usato di Tony Cavallo Bianco e l'attesissimo arrivo — stavolta in jet privato — della Contessa del basso luganese.
La lettera di Leona: dal fabbro al mozzarellaio
Alla rubrica delle lettere, affidata come sempre a Pedro, il bulldog francese che sceglie la posta del giorno, scrive Leona: dopo essere stata lasciata da un fabbro descritto come il suo grande amore, si è messa con un mozzarellaio che gli somiglia molto mestiere a parte, ma non riesce a togliersi dalla testa il primo.
I consigli dello studio si dividono: c'è chi le suggerisce di apprezzare la delicatezza del mozzarellaio rispetto alla ruvidità del fabbro, e chi la rimprovera per stare con una persona pensandone un'altra. Il verdetto più originale arriva comunque da Rancati, che le propone una terza via: un pompiere, capace tanto di accendere quanto di spegnere.
Il tuo cuore sta soffrendo? Scrivi a c'è posta per tre. Affidati a mani esperte, non rimandare.

Tony Cavallo Bianco e il mercato dell'usato
Il collegamento con l'inviato calabrese si apre con una domanda tecnica su dove trovare il codice di sblocco di un autoradio, e scivola presto sul suo giro di macchine ricollocate. Tra le proposte in catalogo, con tanto di stima al ribasso concordata in diretta, spiccano la Peugeot 207 del 1999 di Nicolinus ("è nuova, è recente") e una Passat Station Wagon aziendale con 340.000 chilometri — un tempo, giura Tony, ne aveva il doppio.
Ma le porte di questa macchina sono attaccate ancora alle cerniere o si aprono a gabbiano?
Tra una battuta sulle prese d'aria "calibro 12" e l'ipotesi, subito scartata, di aprire una filiale dell'attività tra Como e la Calabria, il collegamento si chiude con l'assicurazione low cost di un fantomatico amico polacco.

Accadde oggi: 14 giugno
Il consueto giro di date porta in studio qualche coincidenza:
- 1777 — il Congresso continentale adotta ufficialmente la bandiera a stelle e strisce degli Stati Uniti.
- 1971 — a Londra apre il primo Hard Rock Cafè.
- 2023 — nel Duomo di Milano si celebrano i funerali di Stato di Silvio Berlusconi.
Tra i nati del 14 giugno, lo studio ricorda Donald Trump, nato nel 1946 a New York, la cantautrice senese Gianna Nannini, nata nel 1954, e il conduttore romano Paolo Bonolis, nato nel 1961.

La Contessa atterra (quasi) in Piazza Cavour
Fedele all'appuntamento arriva il messaggio della contessa Magdalena Bernasconi Viganello, dal basso luganese, che coglie l'occasione per ricordare a tutti di compiere gli anni proprio il 14 giugno — quest'anno 45, età che secondo lei "non si muove mai".
Il collegamento in diretta salta, ma la Contessa promette comunque di raggiungere la festa di Piazza Cavour in serata con il proprio jet privato, sollevando più di un dubbio in studio su dove intenda atterrare, vista la piazza già alle prese con le paratie del lago.

Calibro 35: Rocky III
La rubrica sul cinema che canta si occupa di Rocky III, film del 1982 scritto, diretto e interpretato da Sylvester Stallone, terzo capitolo della saga iniziata nel 1976. Eye of the Tiger, il brano dei Survivor diventato il simbolo del film, fu scritto su richiesta dello stesso Stallone dopo che non era riuscito a ottenere i diritti di Another One Bites the Dust dei Queen.

Non mi somiglia per niente
Il processo settimanale ai plagi musicali mette in fila tre confronti. Il primo accusato è Tiro Mancino, messo a paragone con Seal e la sua Prayer for the Dying: per lo studio i due pezzi sono identici, verdetto unanime.
Secondo round: Il cammino dell'età di Gigi D'Alessio, 2001, contro un brano di Ivan Graziani del 1984 (il titolo esatto non è chiaro dalla trascrizione). Anche qui la sentenza è di assoluzione dal plagio: "un napoletano non può copiare un abruzzese", si difende lo studio.
Terzo confronto: Dopo di noi di Zucchero, 1988, contro I Didn't Know dei Ph. D., anni Ottanta. Anche stavolta i due brani vengono assolti: "Zucchero non ha mai copiato nessuno".
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Sonnambulismo e i ricordi di caserma
Tra una canzone e l'altra spunta Sonnambulismo, brano scritto da Enrico Ruggeri e portato a Sanremo nel 1984. Il titolo apre un ricordo di Stefano, che quell'edizione del Festival la seguì da militare, davanti a un televisore in bianco e nero da nove pollici in fureria, tutta la caserma assiepata a guardare.

Scarti di redazione
La rassegna dei titoli più assurdi pescati dalle cronache locali della settimana:
- Corriere del Veneto — "Maltratta gli alunni e bestemmia, maestra di religione a processo".
- La Nazione (Firenze) — "Ingoia moscerino mentre viaggia in scooter, vegano si suicida".
- Il Tirreno — "Prigioniero del camion, usa i pantaloni come SOS e resta in mutande".
- Corriere del Veneto — "Sequestrati milioni di braccialetti per bambini velenosi".

Prove di festa: Hall & Oates e la voce del dancefloor
In vista della serata in Piazza Cavour lo studio si trasforma per qualche minuto in pista da ballo, con il dj set di Martinelli che porta in radio Out of Touch di Daryl Hall & John Oates, 1984 — nella trascrizione automatica i nomi sono irriconoscibili, ma il titolo e l'anno lasciano pochi dubbi.

Vito Tramone e il caldo pugliese
Il collegamento con la Puglia si chiude su un bollettino gastronomico e meteorologico: orecchiette al sugo di cinghiale, pollo con i peperoni e quaranta gradi già raggiunti, contro il clima più mite del basso luganese. Il congedo, come da tradizione, è affidato a una canzone: Stop Bajon di Tullio De Piscopo, 1984, definito in studio "il più bravo batterista italiano degli anni Ottanta".

L'oroscopo della mutua
Chiusura con tre segni di rito, in ordine di sfortuna crescente.
Ariete — presenza solo temporanea in classifica: tre giorni a casa a spese della mutua, ma senza lamentarsi.
Bilancia — ancora fra i più sfortunati: oltre ai cinque giorni di malattia, consigliata anche la ricerca di un nuovo lavoro, visto il licenziamento in arrivo.
Acquario — il segno peggiore della settimana: sette giorni di malattia da passare, per la propria e altrui incolumità, alla larga da chiunque.
Chiude la puntata Free to Love dei Duran Duran, singolo del 2026 — con la voce di Simon Le Bon che, ammette lo studio, non è più smagliante come negli anni Ottanta.

3xTUTTI va in onda su CiaoComo Radio la domenica pomeriggio, dalle 14 alle 16, e si riascolta in podcast quando e dove volete.
