900mila euro lasciati in anonimato, e gli Oscar tenuti in bagno
Una domanda semplice attraversa tutta la puntata del 10 aprile di Zenzero e Cannella: quanto di quello che facciamo lo facciamo davvero, e quanto lo facciamo perché c'è una telecamera accesa? Si parte dai video di beneficenza che girano sui social, si arriva a un lascito milionario di cui non sapremo mai il nome, e poi la puntata si concede il suo momento leggero fra statuette degli Oscar e un'oca in stazione.
La beneficenza filmata, e quella che nessuno ha visto
Il punto di partenza è un genere di video che tutti abbiamo incrociato scorrendo il telefono: qualcuno compra decine di porzioni di cibo e va a distribuirle per strada a chi ne ha bisogno, facendosi riprendere. Sotto, immancabile, il commento che chiede: se non ci fosse stata la telecamera, l'avresti fatto lo stesso?
La risposta resta un punto di domanda. Ma c'è una notizia che sta all'estremo opposto, e riguarda un benefattore milionario che ha scelto l'anonimato: ha lasciato in eredità al Comune di Milano oltre 900.000 euro, con la clausola precisa che venissero impiegati per le persone bisognose.
L'assessore Bertolè ha poi confermato che le risorse andranno alle famiglie con minori in difficoltà. L'uomo è morto il 31 agosto 2025, e due anni prima aveva messo nero su bianco la volontà di destinare a chi ne aveva bisogno il restante 20% dei propri beni mobili.
Da lì il discorso si sposta sulla beneficenza fatta nel proprio piccolo, che è poi quella che riguarda tutti:
Alla fine abbiamo tutti una casa e un piatto di pasta tutti i giorni in tavola. Siamo molto fortunati, e questa fortuna dobbiamo condividerla con gli altri, ovviamente in base alle nostre possibilità.

Dove le star tengono l'Oscar
Il secondo blocco è dedicato alla notte degli Oscar, ma vista da un'angolazione domestica: che fine fa la statuetta una volta portata a casa.
C'è chi le tiene tutte su una mensola in cucina, il che apre lo scenario — poco protocollare — di un Oscar usato come leva per stappare una birra. Penélope Cruz e Javier Bardem hanno trasformato i loro in due abat-jour da comodino, soluzione che in studio raccoglie consensi. E poi c'è Kate Winslet, che il suo lo tiene in bagno, appoggiato sul retro del water: così chiunque può chiudere la porta, mettersi davanti allo specchio e tenere la statuetta in mano.
Numero uno, ha vinto tutto. Però invitami, per favore, che devo fare la pipì.

L'uomo, il cane, il valigione e l'oca
Chiude la puntata una scena da stazione ferroviaria che ha fatto il giro dei social. Un ragazzo sale sul treno con un cane, un valigione enorme, una borsa, uno zaino e — dettaglio non trascurabile — un'oca.
L'immagine, dicono in studio, sta a metà tra l'arca di Noè e i musicanti di Brema. Il momento che colpisce di più è quello in cui l'oca non riesce a salire, resta sulla banchina, prova a volare e gira su se stessa. Finisce bene: il ragazzo scende, la prende e la carica a bordo, fermando il treno per tutti.
Da lì la conversazione scivola verso l'unico esito possibile — la fattoria personale, poi lo zoo — e la puntata si chiude con I Like to Move It e con Choosing Texas di Ella Langley.

Zenzero e Cannella va in onda su CiaoComo Radio 89.4 e si riascolta in podcast su Spotify. Le conduttrici sono su Instagram come Zenzero e Cannella Radio.
