Ciliegie da 140 euro, gatti al bando e mariti spariti: la puntata di Zenzero e Cannella
Tornano in console Tatina e Stefi, che da quattro anni tengono compagnia agli ascoltatori di CiaoComo Radio con Zenzero e Cannella. Tra una canzone in inglese da indovinare e le solite prese in giro reciproche sull'accento, la puntata scorre tra curiosità dal mondo, cronaca nera internazionale e le disavventure di una coppia italiana diventata famosa per un gratta e vinci.
Ciliegie giapponesi da 140 euro l'una
Si parte da una notizia che ha fatto letteralmente cadere dalla sedia una delle due conduttrici: una cassetta di ciliegie giapponesi Sato Nishiki è stata battuta all'asta per 1,8 milioni di yen, circa 9.850 euro. Fatti i conti, si arriva a 140 euro a ciliegia.
La spiegazione arriva subito: si tratta di una coltivazione detta "forzata", che prevede un periodo di refrigerazione degli alberi per simulare l'inverno, seguito da una crescita in serra protetta. Il risultato, si racconta in studio, è una ciliegia perfettamente simmetrica e lucida, con un equilibrio tra dolcezza e acidità che punta ai palati più esigenti.
Da lì parte l'ironia sul contadino di paese che tira giù le ciliegie dal suo albero senza sapere che, in Giappone, la stessa frutta si vende a peso d'oro, e il classico dubbio da consumatrici comuni: con quella cura maniacale, ci saranno davvero i vermi anche dentro le ciliegie giapponesi?

Nei Paesi Bassi vietata la vendita di due razze di gatti
Si passa agli animali, con una notizia che divide: dal 2026 nei Paesi Bassi non si potranno più vendere gatti Scottish Fold e Sphinx. I primi sono quelli con le orecchie piegate, che sembrano sempre un po' tristi; i secondi sono i gatti senza pelo.
In studio si spiega la ragione del divieto: gli Scottish Fold nascono con questa conformazione delle orecchie a causa di una vera e propria malattia genetica, che li rende più fragili, mentre gli Sphinx, privi di pelo, hanno maggiore difficoltà ad autoregolare la temperatura corporea. Per questo le autorità olandesi hanno deciso di non permettere più la riproduzione di questi animali, per evitare di mettere al mondo esemplari predisposti a sofferenza.
La reazione è di dubbio più che di condanna: da un lato si capisce la volontà di tutelare gli animali, dall'altro resta il dispiacere per due razze molto amate e, va detto, anche costose sul mercato.
Andrebbe un po' capita la cosa. Da una parte capisco che vogliono tutelare questo tipo di sofferenza che hanno gli animali. Dall'altra parte mi chiedo anche se sia giusto decidere che non vanno bene e toglierli di mezzo.

Uccide il marito per l'eredità e lo racconta in un libro per i figli
Dalla cronaca leggera si passa a una storia decisamente più cupa, arrivata dagli Stati Uniti, nello Utah. Una donna, dopo la morte del marito, ha scritto un libro pensato per aiutare i figli a superare il lutto. Il problema è che era stata lei stessa a uccidere il marito, avvelenandolo con il fentanyl in un cocktail Moscow Mule, per intascare l'eredità milionaria.
La vicenda, raccontata quasi come la trama di un film, lascia spazio anche a una battuta amara sulla fiducia nelle relazioni di coppia: se non ti puoi fidare nemmeno di chi vive con te ogni giorno, viene detto scherzando, meglio stare attenti a dove si mette la tazza del caffè in cucina.

Il fenomeno giapponese degli "evaporati"
Si torna in Giappone per un'altra curiosità, questa volta più filosofica che macabra: il fenomeno del Yohatsu, letteralmente "evaporazione". Riguarda persone che scelgono volontariamente di scomparire dalla propria vita, lasciando amici, famiglia e lavoro senza preavviso.
In studio si racconta che esistono vere e proprie agenzie specializzate in queste fughe, spesso notturne, che forniscono supporto logistico a chi vuole sottrarsi a violenza domestica, debiti, fallimenti o pressione sociale. Chi "evapora" si rifugia solitamente in quartieri anonimi o cittadine sperdute, in cerca di un nuovo inizio lontano da occhi indiscreti.
Ci sono situazioni che ti portano veramente a prendere decisioni così drastiche. A volte basta capirle, accettarle... e puff.
Il paragone che nasce spontaneo è con Il fu Mattia Pascal, il romanzo di Pirandello sulla scomparsa volontaria da un'identità che non si vuole più portare.

Il gratta e vinci da 500 mila euro e la fuga della fidanzata
Chiusura sulla vicenda della coppia di Carsoli, ormai diventata di interesse pubblico: lui compra un gratta e vinci, lo regala alla fidanzata, lei lo gratta e scopre di aver vinto 500 mila euro. Il colpo di scena è che, dopo la vincita, la donna è scappata, lasciando il compagno con l'amaro in bocca e la vicenda finita sui giornali.
Da qui parte il gioco delle ipotesi: cosa si farebbe, al posto della fidanzata, con una vincita del genere regalata dal proprio compagno? La risposta in studio è unanime, dividere tutto o comunque usarla insieme, con la promessa scherzosa che, in caso di vincita vera, ci sarà una vacanza per tutti gli amici più stretti.
Piuttosto che fare la fuga così, è proprio triste. Fai 50 e 50, ciascuno ne fa quello che vuole.

Zenzero e Cannella va in onda su CiaoComo Radio, con Tatina e Stefi. La puntata è disponibile anche in podcast su Spotify.
