Il bilancio di CiaoComo per Tutti, dopo la festa
Il giorno dopo la festa, si contano le cose belle. La puntata di Conversescion del 16 giugno, condotta da Claudia Fasola, si apre con il bilancio a caldo di CiaoComo per Tutti e prosegue con chi ha fatto della lettura un mestiere, chi canta la felicità e chi organizza matrimoni sul lago. Quattro conversazioni, un filo comune: stare bene insieme.
CiaoComo per Tutti: tre giorni, 152 camminatori e una piazza gremita
Francesco Montalbano, direttore artistico dell'evento, arriva in studio con la voce provata. Tre giorni tra piazza Cavour e piazza Perretta dedicati a disabilità e inclusione, con il sostegno del Ministero per le Disabilità e della ministra Alessandra Locatelli.
L'obiettivo, spiega, era far conoscere il tessuto associativo di Como e provincia: realtà che lavorano sul territorio da decenni — una da oltre quarant'anni — e che per la prima volta si sono presentate alla città tutte insieme. L'area food and beverage di piazza Perretta è stata gestita dall'associazione Tangram, con Rosi Ciliano responsabile scientifica dell'evento.
È il quarto anno di eventi in piazza Cavour: i primi due per Telethon, l'anno scorso per la Croce Rossa, quest'anno in grande. Il sabato sera con la DJ History — Tote, Marco Cech, Roby Z, Paolo Vecchi Bassi — ha riempito la piazza fino a farla debordare in strada; la domenica il gran finale con Bobby Solo, arrivato nel pomeriggio a montarsi i cavi da solo sotto il sole. «Un vero professionista, quelli di quei tempi sono così.»
Due numeri e una sorpresa. Il numero: 152 partecipanti alla camminata inclusiva. La sorpresa: sul palco sono saliti DJ Jad degli Articolo 31 con Vladi e Shorty Shock per presentare Colpa del sole, il videoclip girato sul territorio a Cantù con la scuola Coliseum Danza e la direttrice artistica Ivana Amatola. «Non hanno chiesto neanche un euro, ci hanno dedicato mezz'ora del loro tempo.»
Montalbano si è anche scusato pubblicamente con il Coro Gospel di Como per un problema tecnico che ne ha compromesso l'esibizione — chiarito, dice, già a festa finita.
Una quota dei ricavati sarà devoluta alle associazioni presenti: i dati arriveranno nella puntata della settimana prossima. Intanto ci sono già due date: 25 luglio in piazza Perretta, ancora con la DJ History, nell'ambito della rassegna Como che spettacolo del Comune, e a settembre una tappa a Cernobbio.

Lettori in Viaggio: da settembre si parte, zaino e libro in spalla
Davide Cavadini, originario di Gaggino di Faloppio, è appena rientrato da sette mesi alle Canarie. La sua pagina Lettori in Viaggio sta diventando un mestiere: da settembre partono i viaggi di gruppo dedicati alle librerie di cui racconta sui social.
Il primo itinerario, già organizzato, verrà svelato in questi giorni: un viaggio in Italia che mescola territorio e letteratura. Poi weekend cittadini dedicati alle librerie di una singola città, e un'idea più ambiziosa: dei veri ritiri letterari, una settimana a Fuerteventura tra surf, lettura, yoga e meditazione.
Nelle ultime due settimane ha letto sei libri. Il consiglio è quasi un manifesto: invece di scrollare il telefono, scegliere come impiegare i minuti disponibili nella giornata. Tra i posti che racconta, la libreria di Bassano del Grappa ospitata nel palazzo storico dove Napoleone dormì due notti — «l'ho trovata grazie a mia mamma» — e una delle biblioteche più belle del mondo, in pieno centro a Parigi, davanti alla quale in tanti passano senza saperlo.
Il sogno nel cassetto è una libreria itinerante, un van che gira l'Italia a vendere libri. Nel frattempo, un'immagine che vale il concetto: a Vacallo, dove abita, c'è una cabina telefonica dove chiunque può lasciare un libro e prenderne un altro.
Tutte le informazioni su lettoriinviaggio.it, con il canale WhatsApp ufficiale dedicato alle date e alle destinazioni dei viaggi.

Moreno del Signore: "La gente felice", in anteprima
Il cantautore Moreno del Signore porta ai microfoni, in esclusiva, il nuovo singolo La gente felice, in uscita il 26 giugno. La conversazione diventa presto una riflessione sulla felicità: momento o condizione duratura?
«Gli animali vivono la naturalezza delle loro giornate, la contemplazione della meraviglia. Quando la sera i miei gatti guardano fuori dalla finestra e si godono l'imbrunire, stanno benissimo così.»
Il testo parte da un'immagine quotidiana — la gente felice la vedi al supermercato il sabato mattina — e Del Signore la smonta con onestà: è vero che il sabato siamo più leggeri, ma può essere un'illusione se la domenica sera si ripiomba nella tristezza. Dipende con quali occhi si guarda il tempo che viene.
Sull'individualismo la battuta è secca: «Se avessimo dovuto essere semplicemente individuali, ci avrebbero dato un pianeta ciascuno.» E ancora, sull'idea che il benessere sia una faccenda privata: «Per somma di energie, un benessere prodotto in un punto produce comunque un benessere nel macro.»
In studio anche la voce di Valentina Polcaro, alla regia, che alla domanda risponde con una parola sola: tranquillità.
Il tema si riallaccia a Spunti di felicità, il podcast di Como Podcast Club condotto da Viviana Dalla Pria con la scrittrice Todaro: il nuovo episodio, Il giusto valore è il tempo, esce il 19 giugno.

Carola Taroni: come è cambiato sposarsi sul Lago di Como
Chiude la puntata la wedding planner Carola Taroni, in piena stagione — il prossimo matrimonio è tra un paio di giorni.
La differenza più netta è tra coppie italiane e straniere. Gli stranieri arrivano con tutto il seguito, da dieci a centocinquanta invitati, e vanno intrattenuti per giorni: pre-wedding dinner, giorno del matrimonio, brunch o pool party il giorno dopo. Vogliono il lago, la gita in battello, la villa, l'atmosfera. Gli italiani puntano a tempi più stretti e a un pranzo più svelto, ma curano molto di più la festa: «L'importante è che ci si diverta, che gli ospiti si ricordino del nostro evento perché sono stati bene.»
Sul calo dei matrimoni Taroni offre una lettura pratica: un tempo si aspettava il matrimonio per convivere e fare famiglia, oggi molte coppie convivono già e hanno figli, e allora si sceglie qualcosa di più piccolo tra parenti e amici stretti.
Per la stagione 2026-2027 il bianco resta il colore dominante, con qualche incursione nel cipria. D'estate abiti sbracciati, schiena nuda, pizzo e chiffon; d'inverno maniche lunghe affusolate, corpetti di pizzo, tessuti più importanti e abiti lisci di grande eleganza. Il suo consiglio controcorrente è proprio il matrimonio invernale: c'è atmosfera, e soprattutto non c'è l'incognita del tempo — il piano B è già previsto, e se poi arriva la giornata di sole «sei ancora più felice». Confermata anche l'usanza americana ormai entrata nell'immaginario: le damigelle vestite in palette, con il colore scelto dalla sposa.

Conversescion va in onda dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14 su CiaoComo Radio, in diretta anche su Facebook e YouTube. WhatsApp della trasmissione: 348 4415730.
