Rotterdam, menopausa e vaccini: il mercoledì di CiaoComo di Mattina
Mercoledì 7 ottobre, giornata mondiale del lavoro dignitoso: un'occasione per ricordare, numeri alla mano, che l'Italia resta ultima fra i 27 Paesi dell'Unione Europea per tasso di occupazione, fermo al 67,6% contro una media europea del 76,1% e un dato tedesco dell'81,1%. Il distacco si allarga ancora sul fronte femminile, con il 58% di occupazione contro una media Ue più alta di tredici punti. Dati seri aperti con un certo sconforto in studio, prima di virare — come da tradizione del mercoledì — su musica, leggerezza e l'ospite di Como in Salute.
Doppietta vintage: Van Halen e Sandy Marton
Si parte come ogni mattina con il tuffo nel passato: Jump dei Van Halen apre la doppietta che porta l'ascoltatore nel 1984, quarantadue anni fa, seguita da Sandy Marton. Il consueto giro di messaggi degli ascoltatori che ricordano quegli anni accompagna il passaggio musicale.

L'Almanacco di zia Concettina
Spazio fisso con le curiosità del giorno: si è a 85 giorni dalla fine dell'anno, sotto il segno della bilancia, mentre la Chiesa ricorda Santa Giustina di Padova. Viene citato l'anniversario del 1993, quando ad Altamura furono scoperti i resti dell'uomo di Altamura, al centro di discussioni sulla sua autenticità. Tra i nati il 7 ottobre, Lapo Elkann e Mimmo Rotella. Chiude la rubrica il consueto giro di citazioni e la tappa del "bel paese" di giornata, il parco regionale del Monte Beigua in Liguria, con i suoi canyon, la barriera corallina fossile e le pitture rupestri.

Tre amici al bar, fra outfit e ironie
La rubrica settimanale porta in studio Valentina, descritta — con il consueto tono scherzoso — nel suo outfit: poncio, maglione verde "padano" e pantaloni strappati sul ginocchio, raccontati con ironia come eccesso di sensualità da parte dei conduttori, che però si schermiscono subito dalle accuse di voler strumentalizzare l'abbigliamento femminile.

Il viaggio (impossibile) di Marco verso Rotterdam
Il pezzo forte della puntata è tutto organizzativo: il racconto, tra iperboli e prese in giro, del viaggio che attende Marco Romualdi per seguire il Como nella trasferta europea contro il Feyenoord. Non esistendo un volo diretto da Milano, l'itinerario ricostruito in diretta prevede partenza da Orio al Serio, scalo a Londra — con tanto di dubbi su passaporto e documenti necessari per uscire dall'Unione Europea — per poi raggiungere Rotterdam. Da lì, stadio raggiungibile a piedi dall'albergo in una ventina di minuti.
Aspetto Marco da qui non mi muovo, però sarò l'unico di Como.
Si scherza sulla capienza dello stadio, inizialmente sovrastimata a 90.000 posti e poi corretta a circa 50.000, e sulla necessità di preparare a Marco una sorta di "cartellina" con le indicazioni scritte in italiano, comprese le istruzioni per orientarsi con Google Maps o Waze.
Il ritorno è se possibile ancora più complicato: partenza da Rotterdam il giorno dopo la partita, bus per l'aeroporto, scalo a Londra e poi, nella ricostruzione ironica della puntata, tappe aggiuntive a Palma de Mallorca, Ibiza e Catania prima di rientrare in Italia — con il suggerimento di approfittare della sosta per mangiare qualche arancino.

Como in Salute: menopausa e osteoporosi
Ospite della rubrica è Gianluigi Spata, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Como, per l'appuntamento mensile di Como in Salute. Il tema del giorno — affrontato nell'incontro di oggi alle 17 in Pinacoteca, a ingresso libero — è il legame fra menopausa e osteoporosi.
Spata spiega il meccanismo in termini semplici: con il calo degli estrogeni tipico della menopausa prevale l'attività degli osteoclasti, le cellule che "distruggono" l'osso, a scapito degli osteoblasti, che invece depositano il calcio. Il risultato è una maggiore fragilità ossea, che però non dà segnali evidenti fino a quando non compaiono le microfratture.
L'osteoporosi è una malattia silenziosa: non si manifesta, a meno che uno faccia dei controlli.
Sulla prevenzione, le indicazioni sono quelle di sempre ma vanno ribadite: adeguato apporto di calcio, attività fisica regolare — che stimola proprio gli osteoblasti —, evitare fumo e alcol. Quanto agli esami, la MOC resta lo strumento per individuare per tempo osteopenia e osteoporosi, con uno screening che può partire indicativamente intorno ai 50-55 anni, pur ricordando che uno stile di vita corretto va coltivato molto prima, anche in età fertile. Alla domanda di un'ascoltatrice sulla vitamina D, Spata conferma che si tratta di un farmaco da assumere sotto indicazione del medico di famiglia, fondamentale per favorire la fissazione del calcio nelle ossa.
L'incontro di oggi vedrà la partecipazione del primario di ginecologia del Sant'Anna, con un focus sia sulla menopausa sia sulle terapie, comprese quelle più innovative per l'osteoporosi. Il ciclo di incontri proseguirà la settimana prossima a Menaggio, e successivamente a Cantù e a Erba.

Vaccinazioni: influenza, herpes zoster e pneumococco
Nella seconda parte dell'intervista si parla della campagna vaccinale anti-influenzale, già partita lo scorso sabato con un buon riscontro di adesioni.
Serve, oltre che per proteggere te stesso, ovviamente proteggi anche gli altri, soprattutto le persone fragili.
Spata ricorda che il vaccino è disponibile tramite il medico di famiglia o in farmacia, e che il momento giusto per farlo è adesso, visto che il picco influenzale arriva tradizionalmente a ridosso delle feste natalizie. Viene chiarito che il vaccino non elimina del tutto il rischio di forme parainfluenzali, ma attenua sensibilmente febbre e complicazioni in caso di contagio.
Spazio anche per altre vaccinazioni raccomandate, in particolare per l'herpes zoster (il cosiddetto fuoco di Sant'Antonio), consigliata soprattutto agli over 65 per il rischio di dolori invalidanti e recidive, e per l'antipneumococcica, utile a protezione dalle forme di polmonite. Il presidente dell'Ordine dei Medici chiude con un richiamo più ampio alla cultura della prevenzione, da costruire fin dai banchi di scuola per garantire non solo una vita più lunga ma anche una buona qualità degli anni in più.

Nico Paz, i saluti e il countdown per Rotterdam
In chiusura di puntata, un passaggio sul gol e i due assist di Nico Paz in nazionale argentina, accompagnato dalla notizia che Leo Messi ha lasciato ufficialmente l'Argentina, lasciando spazio al giovane giocatore del Como. Tra i messaggi degli ascoltatori, anche l'ipotesi — scherzosa — che uno scalo a Catania coincida con un'eruzione dell'Etna, buona scusa per fermarsi a mangiare qualche arancino in più prima del rientro.

CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9, con Marco Romualdi. Per scrivere in diretta: 348 441 5730.
