Como di Mattina: dopo il maltempo l'incendio si può archiviare, il sogno di un'oasi felina a Sanfermo
Dopo settimane di caldo intenso e di siccità, la puntata si apre con un capovolgimento della situazione meteo e con l'aggiornamento sull'incendio che nei giorni scorsi ha colpito il Monte Goi. Il cuore della trasmissione è però dedicato a un progetto di volontariato: l'oasi felina che un gruppo di volontarie vorrebbe realizzare a Sanfermo della Battaglia, raccontata in diretta da Francesca Bianchi e Silvana Pinerolo, dell'associazione "I gatti del Lieto Colle".
Il meteo cambia registro
Dopo la pioggia della giornata precedente, la mattina si apre con temperature fra i sedici e i diciotto gradi, molto lontane dai venticinque-ventisette gradi delle settimane più calde. Gli esperti però avvertono che il maltempo non è ancora finito: altra pioggia è attesa nelle ore successive, almeno fino al primo pomeriggio.

Incendio Monte Goi, la situazione si avvia verso l'archiviazione
Si torna sui due temi che hanno caratterizzato i giorni precedenti: l'incendio sul Monte Goi e il maltempo arrivato nelle ultime ore. Nonostante nella mattinata di due giorni prima si fossero registrate ancora delle ripartenze, la pioggia caduta e quella attesa nella stessa giornata fanno sperare che la situazione possa dirsi ormai sotto controllo, in attesa della conferma definitiva da parte dei tecnici. Viene ricordato che una settimana prima, dal piazzale di Muggio, erano state mostrate le immagini di un rogo che ha distrutto circa 30 ettari di bosco, una ferita per il territorio che ora dovrà essere ricostruita.

Un'oasi per i gatti di Sanfermo della Battaglia
Ospiti in studio Francesca Bianchi e Silvana Pinerolo, volontarie de "I gatti del Lieto Colle", gruppo nato nel 2023 che a Sanfermo della Battaglia si occupa della gestione e della tutela di due colonie feline, per un totale di circa quaranta gatti, su una quindicina di colonie registrate nel comune.
Il progetto, presentato al sindaco già nel settembre 2024, prevede la realizzazione di un'oasi felina: non un gattile con gabbie, ma uno spazio aperto e recintato, messo in sicurezza con casette, ciotole per il cibo e l'idea di una piccola struttura dove i veterinari vicini all'associazione possano intervenire all'occorrenza.
Il nostro progetto è quello di poter collaborare e avere un sostegno dal comune per poter mettere in pratica l'area, quindi poter realizzare quest'area protetta all'interno della quale collocare tutti questi amici in difficoltà.

La richiesta al Comune: un tavolo, un terreno, una risposta
La richiesta rivolta all'amministrazione comunale viene definita con chiarezza: un tavolo di discussione per valutare la fattibilità del progetto e, soprattutto, l'individuazione di un terreno su cui realizzarlo. Le volontarie ricordano di aver incontrato il sindaco grazie alla mediazione dell'assessore Ansideri, e di aver già ottenuto un primo riconoscimento economico legato alla normativa che pone a carico di Comune ed ENPA le spese di sterilizzazione delle colonie feline.//
Viene sottolineato che l'impegno economico più consistente, quello della manodopera per costruire le casette, potrebbe essere coperto da volontari falegnami, mentre un supporto per i fondi arriverebbe da un assessore regionale, Gianluca Comazzi, disponibile a valutare un contributo una volta individuata l'area. Le volontarie aprono anche a un possibile utilizzo della struttura per attività didattiche con le scuole e per la pet therapy, in collegamento con altre iniziative già avviate nel comune.
Vediamo un po', ma se a Sanfermo non c'è spazio... cambiamo comune. Sanfermo confina con Como.

Le colonie feline, il randagismo e le minacce ai volontari
Il racconto si sposta sulle difficoltà quotidiane del volontariato: i proprietari di terreni privati che si ritrovano gatti che scelgono quelle aree come territorio di ritrovo, con il rischio di reazioni sconsiderate nei confronti degli animali e, in alcuni casi, anche minacce rivolte alle stesse volontarie. Viene ribadito che le sterilizzazioni portate avanti dal gruppo servono proprio a ridurre il fenomeno del randagismo, contrariamente a quanto pensa chi crede che dare da mangiare ai gatti ne faccia aumentare il numero.
Purtroppo i proprietari di terreni che non sono comunali si ritrovano ad avere contro la loro comunità dei gatti che magari invadono la loro proprietà... e ci sono persone che agiscono anche in maniera sconsiderata e violenta, anche nei confronti dei volontari.

Come contattare l'associazione e le adozioni
In chiusura le indicazioni pratiche: il gruppo "I gatti del Lieto Colle" si può contattare su Instagram e Facebook, dove vengono pubblicate anche le attività di raccolta fondi nei mercatini e nei negozi. Le richieste che arrivano sono soprattutto di due tipi: persone che vogliono dedicare qualche ora a settimana come volontari, e famiglie interessate all'adozione dei micini nati dalle gatte seguite dall'associazione, che vengono microchippati e vaccinati prima di trovare una nuova casa.

CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9.
