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    CONVERSESCION

    Ndrangheta, Caritas, Mondiali e memorial: una puntata a tutto campo

    Redazione CiaoComo·

    Puntata dell'ultimo giorno feriale di stagione per Conversescion, con Lorenzo Canali in conduzione da solo: Viviana Dallapria è a casa con la febbre e viene raggiunta dagli auguri di pronta guarigione in apertura. Si parte ricordando George Michael, di cui ricorrerebbe il compleanno, per poi entrare nel vivo di una puntata densa: un podcast d'inchiesta sulla 'ndrangheta in provincia di Como, la mensa Caritas di Casa Nazareth, il punto sui Mondiali di calcio con Maurizio Losa e la presentazione del memorial dedicato a due giovani donne scomparse.

    La Tela del Ragno: l'inchiesta sulla 'ndrangheta in Comasco

    In studio arrivano Paolo Moretti e Martina Toppi, giornalisti del quotidiano La Provincia di Como e autori del podcast La Tela del Ragno, realizzato in collaborazione con IRPI Media. Il titolo, spiegano, non è farina del loro sacco: è una frase del professor Nando dalla Chiesa, che insegna sociologia della criminalità organizzata all'Università di Milano, pronunciata durante un lavoro sul caso di Cristina Mazzotti.

    La criminalità organizzata è così: tu puoi arrivare sulla tela, trovare un po' di indizi, però è il ragno, la testa, quello che crea la tela, il più difficile da beccare.

    Il podcast racconta come l'affiliazione alla 'ndrangheta non sia più — se mai lo è stata solo — una prerogativa calabrese: viene citata la storia di un ragazzo cresciuto a Guanzate, arrivato a un passo dall'affiliazione in Calabria e poi tiratosi indietro dopo un omicidio in cui era rimasto coinvolto. Si racconta anche che al santuario della Madonna dei Ghisallo si continuino a celebrare, in forma più riservata rispetto al passato, riti di giuramento mafioso, proprio per evitare che le intercettazioni aggravino le accuse con il 416 bis.

    Martina Toppi si sofferma sul fascino che la criminalità organizzata esercita ancora sui più giovani, richiamando le parole di un protagonista del podcast che a tredici anni sognava di diventare un criminale, non un semplice delinquente. Viene inoltre ricordato che la 'ndrangheta si è trasformata in una sorta di società di servizi, utile a chi vuole evadere il fisco o riciclare denaro, arrivando a infiltrarsi anche nei cosiddetti colletti bianchi.

    Non manca lo spazio per chi la criminalità organizzata la combatte: dagli inquirenti a un semplice carrozziere di Villa Guardia che ha avuto il coraggio di denunciare, fino ai volontari che oggi gestiscono l'ex maneggio confiscato alla mafia a Como. Il podcast, si spiega, è una serie chiusa, ascoltabile gratuitamente sul sito de La Provincia di Como e su tutte le piattaforme di podcasting.

    Ascolta questa parteConversesciondal minuto 07:07

    Casa Nazareth: la mensa che dà dignità

    Dopo l'inchiesta, la sezione sociale della puntata: in studio Rossano Breda, direttore della Caritas Diocesana di Como, e Matteo Tomaselli, volontario. Al centro il racconto di Casa Nazareth, la mensa di solidarietà di via Don Guanella nata nel 2021 dall'unione di più realtà diocesane, che nel 2025 ha erogato 75.000 pasti a fronte di un costo complessivo di quasi 300.000 euro, coperto per oltre 170.000 euro da donazioni.

    Casa Nazareth è un'esperienza che io descrivo sempre come un'esperienza di bellezza, perché in un luogo bello diamo la possibilità alle persone di mangiare bene, dignitosamente e accolte in uno spazio in cui la loro dignità viene rispettata.

    Breda ricorda anche la recente collaborazione con Confindustria e l'Associazione Comasca dei Cuochi, che tra febbraio e marzo ha portato in cucina alcuni chef stellati comaschi, tra cui Davide Caranchini, Andrea Casali e Mauro Elli, in un'iniziativa poi raccontata in un video sul canale YouTube della Caritas.

    Matteo Tomaselli lancia invece l'appello della campagna estiva "Servi anche tu": nei mesi estivi, fino a settembre, la mensa fatica a trovare volontari per il turno del pasto, tra le 10.30 e le 15.00, tutti i giorni compresa la domenica.

    In questa nostra società, dove prevale l'io, l'egoismo, aprire il proprio cuore e donare del proprio tempo ai più bisognosi è una cosa molto bella, che arricchisce.

    Per candidarsi basta avere più di sedici anni e compilare il form sul sito di Casa Nazareth, oppure contattare la segreteria della Caritas. Tra le altre iniziative di sostegno viene citato il mercatino di libri e dischi usati in programma il 4 luglio in Piazza San Fedele.

    Ascolta questa parteConversesciondal minuto 23:32

    Mondiali e mercato: il punto con Maurizio Losa

    Spazio allo sport con il giornalista Maurizio Losa, ospite fisso della trasmissione. Il tema è la prima fase dei Mondiali di calcio, ormai agli sgoccioli prima dei sedicesimi.

    La sorpresa per il momento secondo me sono le squadre africane, che sono una sorpresa e una conferma: Egitto, Ghana, Costa d'Avorio, la stessa Algeria hanno messo in difficoltà le grandi squadre.

    Losa nota il rendimento della Turchia, uscita nonostante 62 tiri in porta senza gol, e sottolinea la scelta della federazione turca di confermare comunque il commissario tecnico Montella per continuità di progetto. Sul fronte delle favorite, indica la Francia come la squadra tecnicamente più impressionante — «ha il doppio in ogni ruolo, dove ti giri hai un fuoriclasse» — seguita da Argentina e Brasile, con più di un punto interrogativo sulla Spagna, apparsa «molto balbettante».

    Si passa poi al Como, definito da Losa «in assoluto e in modo inconfutabile la squadra che ha espresso il miglior calcio» nell'ultima stagione, merito del lavoro di Cesc Fabregas. Ampio spazio al futuro di Nico Paz, atteso a Madrid per discutere con il Real la clausola di recompra, con il rischio concreto di un'asta sul giocatore, e al passaggio di Palestra al Chelsea, letto da Losa più come scelta tecnica — l'esperienza della Premier League — che puramente economica.

    Chiusura sportiva con un aggiornamento sul basket: Pallacanestro Cantù, che festeggia i novant'anni di fondazione, presenterà un nuovo logo, ha confermato capitan Riccardo Moraschini e Leonardo Candi, e lavora sul mercato italiano e americano in vista della nuova arena, dove la squadra si trasferirà già dal 17 agosto per la preparazione.

    Ascolta questa parteConversesciondal minuto 42:19

    Il memorial per Beatrice e Giorgia, e il BeAlive Festival

    In chiusura di puntata arrivano Massimiliano Zaccaro e Susy Cappellari per presentare il Memorial dedicato a Beatrice Zaccardo e Giorgia Passafini, due giovani donne scomparse i cui organi, donati, hanno permesso ad altre persone di continuare a vivere. L'appuntamento è per domenica 12 luglio al campo San Paolo di Cantù, con un torneo di calcio a 16 squadre dalle 11 del mattino, aperto a giocatori dai 17 ai 75 anni, compresa una rappresentanza di Aido Cantù. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto a Sofia, la figlia di quattro anni e mezzo di Giorgia.

    Viene ricordato che entrambe le ragazze avevano già espresso la volontà di donare i propri organi prima della scomparsa, Giorgia scrivendolo sulla carta d'identità appena raggiunta la maggiore età.

    Noi andiamo avanti perché le nostre figlie hanno donato, e quindi è come se fossero ancora qua, che vivono con noi.

    Oltre al torneo, viene annunciata la seconda edizione del BeAlive Festival, in programma dal 23 al 25 luglio non più nella sede dello scorso anno ma al Pattinodromo Totò Caimi di Cantù, scelto per accogliere un pubblico più ampio in sicurezza. La manifestazione, nata dall'associazione BeAlive insieme a Daniele Atlante e Beatrice Polloni, unisce musica e sensibilizzazione sulla donazione degli organi; il cartellone degli artisti, spiegano gli ospiti, è ancora in via di definizione ma punta a bissare i grandi nomi della prima edizione.

    Ascolta questa parteConversesciondal minuto 01:07:06

    Conversescion va in onda dal lunedì al venerdì su CiaoComo Radio, condotto da Lorenzo Canali.

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