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    CIAOCOMO DI MATTINA

    Festa dei nonni, dance anni '90 e il pediatra Favuzza sui malanni stagionali

    Redazione CiaoComo·

    Venerdì 2 ottobre, giornata mondiale dei nonni, e CiaoComo di Mattina apre ricordando l'importanza di questa figura nelle famiglie — «quante di noi ce ne approfittiamo dei nonni che vanno a prendere a scuola» — prima di tuffarsi nella consueta doppietta vintage e nel countdown del venerdì dance. In chiusura di puntata spazio importante alla salute dei più piccoli con il pediatra Filippo Favuzza, primario di Pediatria all'Ospedale di Erba.

    La festa dei nonni e il sito di CiaoComo

    In apertura il ricordo della ricorrenza, nata nel 2005, con l'invito a dedicare tempo a chi «ha fatto la storia» ed è spesso punto di riferimento per le famiglie. Viene anche ricordato che CiaoComo è anche un giornale online, con due siti — ciaocomo.it e ciaocomoradio.it — su cui trovare articoli e i podcast realizzati con le scuole, tra cui il progetto Di Come Donna.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 03:04

    Doppietta vintage: Venditti e Ranieri

    Spazio alla musica con Ricordati di me di Antonello Venditti e Perdere l'amore di Massimo Ranieri, nella consueta doppietta vintage del venerdì. Prima di partire, il saluto all'ascoltatore Nicola, sempre presente fin dalle prime ore della mattinata.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 10:32

    Venerdì dance, cursori invertiti e ricordi di telecronache

    Parte il momento dance anni '90-2000 con Montalbano e Rommi ai mix, complicato in studio da uno scherzo tecnico ai cursori invertiti in console. Tra una canzone e l'altra arriva anche il saluto dell'ascoltatore Claudio da Cantù.

    La conversazione scivola sul weekend sportivo in arrivo — MotoGP e Gran Premio di Formula 1 in tv, più la nazionale italiana contro la Francia — con un lungo elenco di telecronisti storici del calcio e dei motori: Guido Meda, Carlo Pellegatti, Luigi Pardo, Fabio Caressa, Tiziano Crudeli, fino al ricordo in audio di una storica telecronaca di Pellegatti su un gol di Sheva al Milan.

    Nessuno lo dice, ma Pellegatti è pazzo come te.

    In mezzo, anche il racconto scherzoso della giornata tipo di un ascoltatore che si occupa della manutenzione al cimitero di Lomazzo, salutato in diretta.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 14:20

    Lezioni di olandese in vista di Rotterdam

    In vista di una trasferta a Rotterdam per il Feyenoord, in studio si prova a imparare qualche parola di olandese, a partire dal saluto del mattino, scambiato per errore con il tedesco "Guten Morgen". Il tentativo si chiude tra le risate, senza arrivare a una pronuncia corretta, e con la battuta sul rischio di perdersi una volta atterrati.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 41:24

    Il pediatra Filippo Favuzza: malanni stagionali e falsi miti

    Ospite della puntata il pediatra Filippo Favuzza, primario di Pediatria all'Ospedale di Erba, per parlare dei malanni tipici dell'autunno nei bambini. Favuzza inquadra subito il fenomeno con i numeri:

    Nei mesi che ci aspettano, autunno e inverno, almeno un terzo della popolazione generale viene colpita da virus respiratori. Nella popolazione pediatrica parliamo di un 60-70% di bimbi che si ammalano almeno una volta, soprattutto nella fascia 0-4 anni.

    Il pediatra invita a non parlare di "difese immunitarie basse" nei bambini, ma di vergini immunologici che incontrano per la prima volta certi virus. Sfatati anche alcuni falsi miti: non è il freddo in sé a far ammalare, ma la promiscuità negli ambienti chiusi dell'inverno, e togliere la felpa dopo lo sport sudati non provoca febbre.

    Sulla prevenzione, il consiglio è concreto: lavaggio delle mani, mascherine per i più grandi, arieggiare gli ambienti, e soprattutto i lavaggi nasali, oggi resi meno invasivi dalle docce nasali a nebulizzazione rispetto alla vecchia siringa. Utile anche uno stile di vita sano — alimentazione equilibrata, attività sportiva, sonno adeguato — anche se, come precisa Favuzza, integratori e vitamine «male non fanno» ma non sono una panacea.

    Un passaggio è dedicato al tema della convalescenza, parola quasi scomparsa dal linguaggio comune:

    Se ti do l'antibiotico e in 4-5 giorni guarisci, quella è la guarigione clinica, non la guarigione immunologica. Il corpo ci mette 10-14 giorni a fare le difese immunitarie, quindi un bambino che fa un'infezione un po' più importante dovrebbe stare a casa più a lungo di quanto spesso avviene per le esigenze dei genitori che lavorano.

    Infine la campagna vaccinale antinfluenzale, partita il giorno prima con ATS Insubria e con un'iniziativa di prevenzione in programma in piazza a Como. Il vaccino è gratuito in Lombardia per la fascia 0-6 anni e, sempre gratuitamente, esteso fino ai 17 anni; disponibile anche in spray nasale dai due anni di età. Il consiglio del pediatra è di non aspettare troppo:

    Mi darei come limite massimo metà novembre, tenendo presente che il picco influenzale arriva sempre a dicembre.

    Favuzza anticipa anche un prossimo argomento, legato al suo ambito di competenza sulle malattie respiratorie: il rapporto tra infezioni ricorrenti e asma nei bambini allergici.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 45:18

    CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9, con Marco Romualdi.

    Questo articolo parla del podcastCiaoComo di Mattina