Fiera del Libro di Como: cento appuntamenti
Trentotto gradi oggi, trentotto domani, e un incendio che brucia sopra Lecco: la mattinata di Marco Romualdi comincia con il caldo e con una brutta notizia dalla provincia vicina. Poi il secondo appuntamento della settimana con i classici di fine estate comasca: dopo Sant'Abbondio, la Fiera del Libro, con in studio Alessio Rimoldi e Leda Croci.
Il caldo e il fuoco sul Moregallo
Le previsioni non lasciano molto spazio all'ottimismo: 38 gradi oggi e domani, 36 venerdì — "clamoroso", due gradi in meno — e poi 33 sabato e 33 domenica, con qualche possibile temporale in serata e nella notte di sabato. Una regressione, più che una svolta.
Nel frattempo, nel Lecchese, la situazione è molto più grave: un vasto incendio sta interessando la zona del Moregallo, sopra Lecco, con i canadair impegnati a fermare fiamme che avanzano, e con queste condizioni meteo il lavoro è ancora più difficile.

Un intermezzo sulle spiagge
Prima degli ospiti c'è spazio per una considerazione che, ormai, si ripete ogni anno: agosto è il mese caldo per eccellenza, ma non è più solo agosto. Il caldo anomalo è cominciato a maggio, giugno ha alternato temporali e afa, luglio ha fatto il resto.
Poi la parte leggera, con la colonna sonora giusta: Fiorello e la sua descrizione delle spiagge italiane, e a seguire i Righeira con Vamos a la playa, uno dei grandi successi del duo torinese. Nel mezzo, un salto indietro con La mia storia tra le dita nella versione di Laura Pausini.

Fiera del Libro, sedici giorni in Piazza Cavour
L'edizione numero 74 della Fiera del Libro di Como va dal 29 agosto al 13 settembre, in Piazza Cavour. Sedici giorni, tre weekend: una fiera "bella alta", quando i comaschi sono ormai rientrati dalle ferie.
C'è anche un'anteprima: venerdì 28 agosto alle 21.15 al Cinema Astra, serata che coincide con la riapertura delle attività della sala.
In piazza ci saranno i due tendoni di sempre — quello principale con le bancarelle e uno più piccolo per le presentazioni — più il bus di San Bernardo, il classico bus inglese scoperto usato anche per gli incontri e come bar durante la giornata. La novità è il Garden Bus, che arriva grazie alla collaborazione con ASF.
Come per Sant'Abbondio, la differenza la fa la programmazione a lungo termine: il progetto con il Comune è triennale, quindi la fiera è già garantita per i prossimi due anni.
Siamo pieni di idee — non solo noi, ma anche le librerie, gli editori, il panorama culturale cittadino. Ma senza certezze è difficile.

Più di cento appuntamenti
Il programma curato dalla direttrice artistica è, per stessa ammissione dello studio, il più ricco di sempre: oltre cento appuntamenti in poco più di due settimane, quattro o cinque eventi al giorno, concentrati al pomeriggio e nei weekend anche al mattino.
Non solo incontri con gli autori e presentazioni: ci sono laboratori per bambini, proiezioni ed eventi musicali. Le domeniche, fino a sera, sono dedicate principalmente a bambini e ragazzi, con appuntamenti pensati per le famiglie.
La risposta dei giovanissimi e dei bambini è sempre molto entusiasta. Organizziamo tanti laboratori: ci piace portare qualcosa che sia anche creativo, non solo la presentazione frontale.
Le giornate si dividono tra Piazza Cavour e le location dei "Fuori Fiera" sparse per la città. Fra i nomi anticipati in diretta: gli scrittori Giorgio Falco e Monica Acito, e l'esploratore Alex Bellini, appassionato di imprese estreme. Il programma completo è già online su fieralibrocomo.it.
Dietro a tutto questo ci sono nove mesi di lavoro, che in realtà si spalmano sull'intero anno.
"Chi sa fare bene i conti non fa questi lavori"
Il passaggio più diretto della chiacchierata riguarda lo stato di salute del mestiere. Alla domanda se ci siano ancora i librai, la risposta è sì — con l'invito a frequentarli tutto l'anno, non solo durante la fiera.
Fare il libraio e fare l'editore sono due lavori che fai solamente se hai una grandissima passione. Chi sa fare bene i conti non fa questi lavori.
E c'è una riflessione sul perché tutto questo conti, che vale la pena riportare per intero:
Io parlo sempre di lentezza. Viviamo in un mondo troppo veloce, troppo pieno di stimoli, ed è anche per questo che i giovani perdono interesse per la lettura. Da bambini si è più attenti, ci sono i genitori e i bravi insegnanti che ti spronano; poi arrivi in adolescenza, perdi completamente l'interesse, e riprenderlo diventa difficile. In un mondo frenetico la lentezza è un valore da riacquisire.
La fiera accessibile
Il capitolo che gli ospiti tengono a non lasciare fuori è la collaborazione — anch'essa triennale — con il Ministero per le disabilità.
Ci siamo resi conto dell'importanza di rendere un evento culturale effimero come la fiera del libro il più inclusivo possibile. Alla portata di tutti.
Il segnale più concreto è il numero degli incontri con interpretariato LIS: erano quindici l'anno scorso, quest'anno sono venticinque. A questo si aggiunge un angolo caffè inclusivo, quest'anno in collaborazione con Cometa, aperto dalle 10 del mattino.
Speriamo che la comunità sorda sappia sempre di più di questa iniziativa: ci fa davvero piacere.
Quanto al meteo — argomento del giorno — il grande tendone resta la garanzia: negli anni scorsi la fiera è andata avanti anche con condizioni meteorologiche tremende.

CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9, con Marco Romualdi. Per scrivere in diretta: 348 441 5730.
