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    CIAOCOMO DI MATTINA

    Monte Goi, la notte del fuoco raccontata dal gestore delle baite

    Redazione CiaoComo·

    Puntata quasi interamente dedicata al Monte Goi, dove nei giorni scorsi è divampato un incendio che ha tenuto con il fiato sospeso la baita e il territorio circostante. In apertura si segnala che, nonostante gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile, sembrano esserci ancora dei ritorni di fiamma, e si guarda con speranza alla perturbazione attesa fra oggi e domani, definita come possibile soluzione definitiva.

    Il maltempo in arrivo e la speranza sull'incendio

    Si ricorda che nei giorni precedenti se n'era parlato con il DOS, con i responsabili del Comune e con vigili del fuoco e protezione civile, nella speranza che la situazione fosse ormai sotto controllo. Invece qualcosa non ha funzionato, e in studio si osserva che a risolvere tutto potrebbe essere solo la pioggia prevista per la giornata successiva, con una perturbazione definita «decisamente importante» annunciata anche per venerdì.

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    Lorenzo Pennoni: quattro giorni chiuso in mezzo al fuoco

    Ospite della puntata è Lorenzo Pennoni, gestore delle baite di Monte Goi, che racconta i giorni dell'emergenza. Racconta di essere rimasto per quattro giorni lì, in mezzo al fuoco, insieme all'aiuto dei vigili del fuoco, potendo contare sulle scorte accumulate per il Ferragosto, che alla fine non c'è stato: le prenotazioni dei clienti sono state annullate una a una, avvisandoli che l'apertura non sarebbe stata possibile.

    Sulla ripartenza, Pennoni è cauto:

    Si spera che arrivi l'acqua tra stasera e domani. Dovesse arrivare l'acqua, secondo me lo stato di allerta dovrebbe cessare.

    Ma la riapertura non sarà immediata: il prossimo fine settimana la baita resterà chiusa per riprendersi, mentre l'obiettivo realistico è quello successivo, l'ultimo fine settimana di agosto.

    È giusto che debba risistemare, ricollocare tutto, e anche resettare la testa, perché credo sia un'esperienza devastante.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 29:19

    Turisti col cane e in bicicletta a bordo dell'incendio

    Un passaggio duro riguarda chi, nonostante l'incendio ancora attivo, si è avventurato nella zona per scattare foto. Pennoni racconta che sia sabato che domenica sono arrivate persone proprio davanti alla baita, nel parco e sui sentieri a bordo dell'incendio: gente con il cane, gente in bicicletta, «perché era il giro domenicale, quindi un incendio non li ferma».

    Penso che sia incoscienza completa. Con questo calore e con i fumi che continuavano a girare, portare anche il cane è pericoloso: i polpastrelli dell'animale sono molto sensibili a un terreno impregnato di fuoco e di fumo.

    Viene ribadito che il divieto di accesso al bosco resta in vigore fino a quando il DOS non dichiarerà completata la bonifica, e che circa 30 ettari di superficie boschiva sarebbero andati in fumo secondo la stima dei vigili del fuoco.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 33:22

    Il ringraziamento ai soccorritori e le immagini dell'incendio

    Nel chiudere l'intervista, Pennoni rivolge un ringraziamento a vigili del fuoco, protezione civile e a tutte le persone che hanno dato una mano durante la notte e il giorno dell'emergenza. Vengono poi mostrate le immagini inviate dalla baita: il bagliore arancione dell'incendio nella notte, i mezzi dei vigili del fuoco, la devastazione lasciata dal fuoco e un momento di relax dello stesso Pennoni durante l'emergenza.

    Si ricorda infine che tra le cause che hanno favorito la propagazione delle fiamme ci sarebbero numerosi alberi caduti al suolo fin dal disastro del 2023, quando una tromba d'aria colpì la zona, lasciando tappeti di rami e foglie secche accumulati negli anni.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 35:22

    Cronaca: famiglia soccorsa al Monte Generoso dopo l'attacco di cavalli bradi

    Nel notiziario di Como24 si segnala l'intervento dei vigili del fuoco con l'elicottero e le squadre SAF per soccorrere una famiglia di tre persone – due adulti e una bambina di sette anni – più un cane, in difficoltà durante un'escursione nella zona del Monte Generoso, in Alta Valle Intelvi. Il gruppo sarebbe stato attaccato da alcuni cavalli allo stato brado, spaventati dal passaggio di una moto da trial: il branco avrebbe reagito in modo aggressivo, soprattutto contro il cane, calpestandolo e ferendolo. La famiglia, pur spaventata, è rimasta illesa ed è riuscita a lanciare l'allarme; l'elicottero Drago ha soccorso tutti, portando l'animale dal veterinario e accompagnando le tre persone fino alla vettura.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 37:23

    Monte Goi, verso la fine dell'emergenza

    Sempre nel notiziario si dà conto degli sviluppi sul Monte Goi: nella giornata di ieri sono stati effettuati ben 34 lanci dell'elicottero regionale a causa di alcune riprese del fuoco, tanto che il DOS non ha ancora potuto dichiarare conclusa la situazione critica. Per oggi si attende comunque la conclusione dell'emergenza.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 39:23

    Danni ad auto in centro e la tessera del tifoso per Como-Udine

    Si segnala un episodio di vandalismo in strada, con alcune vetture danneggiate tra Piazza Vittoria e via Palestro a Como: un quarantenne straniero è stato fermato dai carabinieri. Sul fronte calcistico, alla vigilia della trasferta di Udine il Como deve fare i conti con il rebus della tessera del tifoso, da rifare per poter acquistare i biglietti: diversi ascoltatori segnalano che, pur avendola rifatta, non riescono comunque ad accedere all'acquisto dei tagliandi per la partita di sabato, in programma alle 18.30.

    Ascolta questa parteCiaoComo di Mattinadal minuto 40:18

    CiaoComo di Mattina va in onda su CiaoComo Radio dalle 7.30 alle 9.

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