Povertà, Ginevra in cerca di casa e la scienza dell'amore a CiaoComo Weekend
Sabato 17 ottobre con tipiche giornate ottobrine e una brezza mattutina pungente, Giovanni apre le tre ore di CiaoComo Weekend ricordando il numero per intervenire in diretta, il 348 441 5730, e dando il benvenuto a chi ascolta da FM, DAB e streaming. Si parte, come sempre, dalla musica, con la voce di Olivia Dean ad aprire la puntata.

La Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà
Il 17 ottobre è anche la giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, ricorrenza nata nel 1987 a Parigi, in piazza del Trocadero, quando centomila persone si riunirono per rendere omaggio alle vittime della miseria su iniziativa di padre Joseph Wresinski, fondatore del movimento ATD Quarto Mondo. Nel 1992 l'ONU l'ha riconosciuta ufficialmente.
In Italia, ricordano i dati Istat diffusi pochi giorni fa e riferiti al 2024, sono 2 milioni e 100mila le famiglie in povertà assoluta, 5 milioni e 400mila le persone coinvolte, più di una su dieci, il 9,3% dei residenti. Un dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente, con un lieve miglioramento. Il divario territoriale resta forte — 9,6% delle famiglie nel Mezzogiorno contro il 6,3% del Centro — e a pagare il prezzo più alto sono i minori: oltre un milione vive in povertà assoluta, quasi il 12,5%. Anche lavorare non basta sempre: tra le famiglie con un operaio come persona di riferimento, quasi una su sette è povera.

Cani Fuori: l'appello per Ginevra
Spazio poi alla rubrica Cani Fuori con Donatella Corradini, di nuovo in collegamento per tornare a parlare di un'amica a quattro zampe già raccontata in passato.
Oggi torniamo a parlare di Ginevra perché ci siamo stufate e la vogliamo mandare a casa.
Ginevra è una segugia a pelo ruvido del 2018, sterilizzata, sana, di taglia media e contenuta, arrivata sovrappeso e oggi in formissima. Va d'accordo con gli altri cani e con le persone, si gestisce bene anche in contesti urbani, pur restando una segugia — «se la metti nei prati, mette il naso» — e come tutti i cani da muta può abbaiare un po' di più. Arriva da un canile lager con duemila-tremila cani, da cui ne sono stati tratti in salvo due: lei e un compagno ancora in attesa di adozione. Per lei si cerca un contesto semiurbano o di campagna, una casa dove non resti sola troppe ore.
È assolutamente un cane spettacolare.
Donatella ha riflettuto anche sul motivo per cui alcuni cani trovano casa più facilmente di altri, tra fotogenia, tempismo e pregiudizi legati all'età o alla razza, prima di chiudere con due buone notizie: nella stessa giornata Teseo trovava casa, e per Billy, due anni, era arrivata una richiesta promettente dopo mesi di attesa.

Astrologia: il giorno giusto per ogni cosa
Tornando alla settimana che verrà, spazio a una lettura astrologica legata ai giorni: il martedì, giorno di Marte secondo la tradizione, viene indicato come il momento ideale per avviare nuovi progetti, affrontare sfide e chiudere questioni rimaste in sospeso, comprese le trattative più difficili. Marte è anche simbolo di sport e competizione, quindi via libera ad allenamenti intensi, mentre per le questioni più delicate — quelle che richiedono pazienza, osservazione e diplomazia — meglio aspettare il mercoledì, perché di martedì il rischio di diventare impulsivi e scontrosi è più alto.

Nati d'inverno, d'estate, di primavera: la stagione che forma il carattere
Uno studio ungherese della Semmelweis University di Budapest, presentato al congresso europeo di neuropsicofarmacologia a Berlino su oltre 400 persone, ha messo in relazione la stagione di nascita con il temperamento in età adulta, chiamando in causa neurotrasmettitori come dopamina e serotonina. Chi nasce in inverno — come The Weeknd, nato il 16 febbraio — risulterebbe meno incline all'irascibilità; chi nasce in estate mostra più spesso sbalzi d'umore ma anche più ottimismo, tratto condiviso con chi nasce in primavera; chi nasce in autunno risulterebbe invece meno incline alla depressione rispetto a chi è nato d'inverno. I ricercatori stessi avvertono che si tratta di tendenze, non di destini: i temperamenti si possono comunque lavorare e gestire.

Le fringeships, amicizie di superficie che contano più del previsto
Un'altra categoria di relazioni, poco considerata ma secondo la psicologia molto più preziosa di quanto si pensi: le fringeships, rapporti a metà tra la conoscenza e la vera amicizia, quelli con il barista, il vicino di casa, il collega di palestra che si incontrano con regolarità e con cui si prova piacere a scambiare due parole, senza l'impegno emotivo di un'amicizia profonda. Il fenomeno è stato descritto sulla rivista Review of General Psychology da un gruppo di studiosi tra cui Karen Fingerman, dell'Università del Texas, e Catherine Fiori: anche le interazioni fuori dalla cerchia più stretta aumenterebbero il senso di connessione sociale e le emozioni positive, legami che diventano più preziosi con l'età, quando costruire nuove amicizie profonde richiede più tempo ed energia. La parola chiave, però, resta la reciprocità: senza un minimo di scambio, anche questi legami si spengono da soli.

Intelligenza artificiale, conforto emotivo e il rischio di dipendenza
Si è parlato anche di come l'intelligenza artificiale stia cambiando il modo in cui si cerca conforto e si costruiscono relazioni. Secondo la rilevazione annuale di Harvard Business Review, citata al congresso nazionale Federserd, "terapia e compagnia" è per il secondo anno di fila il primo uso dell'IA tra cento possibili. Per l'esperto Paolo Mero:
Siamo di fronte a un passaggio importante: c'è una gara per conquistare la nostra attenzione, ma anche per conquistare molto di più, l'intimità.
Mero precisa che i sistemi riconoscono le emozioni e adattano il linguaggio in modo da sembrare empatici, ma questo non significa che provino emozioni o creino legami affettivi. Roberta Balestra, presidente nazionale Federserd, ricorda che le dipendenze non riguardano solo le sostanze:
Le dipendenze non riguardano solo le sostanze ma anche i comportamenti e le relazioni, quindi usare un chatbot non significa essere dipendenti, ma dobbiamo chiederci cosa succede quando non riusciamo più a farne a meno.

Come si sceglie il partner: anche lo stile di vita conta
Tornando al tema delle relazioni, un'analisi su 82mila probabili coppie della UK Biobank mostra che tendiamo a scegliere partner simili a noi non solo per ambiente sociale e livello di istruzione, ma anche per stili di vita: consumo di alcol, fumo e indice di massa corporea. La correlazione più forte riguarda istruzione e consumo di alcol, intorno allo 0,4, ma emerge anche per peso e abitudini legate al fumo, con somiglianze più deboli anche a livello genetico. Lo studio, fotografando le coppie in un momento preciso, non può dire se nasciamo simili o lo diventiamo nel tempo, ma il messaggio resta chiaro: alcune abitudini legate alla salute si riflettono anche sulla persona con cui si condivide la vita.

L'edizione di ComoNews
Come ogni sabato, spazio all'aggiornamento sull'attualità locale e nazionale con l'edizione di Marco Romualdi per ComoNews 24.

La tempesta chimica dell'innamoramento
Tornando sul tema del partner, la puntata ha ripercorso cosa accade nel cervello durante l'innamoramento: una fase che, secondo la scienza, dura in media tra i 18 mesi e i 3 anni, dominata da un mix di dopamina, che alimenta il desiderio, ossitocina, che favorisce la fiducia, e noradrenalina, che accelera il battito cardiaco. L'antropologa Helen Fisher, della Rutgers University nel New Jersey, ha osservato con la risonanza magnetica che il cervello di una persona innamorata si attiva nelle stesse aree di chi ha assunto cocaina. La buona notizia è che la tempesta, col tempo, si placa, lasciando spazio a una fase fatta di meno chimica e più cooperazione.

Piedi grandi, cuore infedele? Una ricerca (presa con ironia)
Una indagine del sito di incontri extraconiugali Illicit Encounters, citata più per gioco che per scienza, sostiene che la misura dei piedi sarebbe un indicatore di possibile infedeltà: sopra il 42 il rischio aumenterebbe, tra il 39 e il 41 si starebbe tra i più fedeli. Il dato ha acceso la battuta in studio, con Giovanni che fa notare di calzare il 43 e di non trovare mai scarpe della sua misura, e con una rassicurazione finale rivolta alla moglie del collega Michele, chiamato in causa per la stessa ragione:
Moglie di Michele, se ci stai ascoltando, stai pure tranquilla.
Lo stesso sito, viene ricordato, aveva in passato collegato l'infedeltà anche all'altezza o al tipo di auto guidata: dati presi, appunto, con il sorriso, perché nessuna caratteristica fisica determina da sola la fedeltà.

Viabilità: gli aggiornamenti di Luce Verde Lombardia
A metà pomeriggio spazio anche alle segnalazioni sul traffico in regione, in particolare su alcuni rallentamenti registrati nella notte, con l'aggiornamento curato dalla redazione di Luce Verde Lombardia.

Tovaglioli e coperto: una storia che parte dal Rinascimento
Chiusura leggera con una curiosità da tavola: l'uso dei tovaglioli, oggi dato per scontato, si affermò in epoca rinascimentale, quando sostituì l'abitudine di pulirsi le mani su tovaglie o stracci condivisi. I primi tovaglioli erano molto più grandi di quelli attuali, quasi dei grembiuli, spesso piegati con forme artistiche ispirate al mondo animale e talvolta profumati con essenze aromatiche. Nei grandi banchetti era consuetudine disporli in modo da coprire le posate di ogni commensale: un'usanza da cui deriva il moderno "coperto" dei ristoranti, oggi tradotto in una tariffa fissa che copre i costi di apparecchiatura, pulizia e, spesso, il pane in tavola.

Nei saluti finali, il ringraziamento a tutti gli ascoltatori collegati in queste tre ore e l'appuntamento rinnovato alla settimana successiva, con il passaggio del testimone a Ilaria e poi a Michele per il resto del pomeriggio su CiaoComo Radio.
CiaoComo Weekend va in onda su CiaoComo Radio il sabato dalle 11 alle 13, con Giovanni. Per scrivere o intervenire in diretta: 348 441 5730.
