Tavola e Zoe trovano casa in piena estate
Un sabato di partenze e di ritorni, quello del 18 luglio. Due cani che dopo mesi di attesa hanno trovato una famiglia proprio nel mese in cui le adozioni si fermano, un libro cominciato a tredici anni e finito molti anni dopo, e un fan club che da quarant'anni tiene viva in Italia la passione per un artista che qui non canta dal 1985. Giovanni ha tenuto insieme il tutto per due ore, fra un disco e l'altro.
Cani Fuori: Tavola e Zoe hanno trovato casa
Donatella Corradini è arrivata con due notizie che, ha ammesso, le avevano fatto venire "la lacrimuccia". La prima è Tavola, un setter giovane che aspettava da tantissimo: la famiglia che lo ha scelto aveva già superato la prova gatto, e proprio quella mattina è andata a prenderlo.
Tavola è un cane bellissimo, dolcissimo, intelligentissimo. Vivace come alcuni setter giovani, ma assolutamente meritevole della famiglia. E i ragazzi sono fantastici.
La seconda è Zoe, una setterina arrivata da poco come rinuncia di cacciatore, molto spaventata. L'ha scelta Marta, che di setter ne ha sempre avuti e aveva perso il suo da poco. È a casa da una settimana e comincia a girare per le stanze con più fiducia.
Entrambe le adozioni sono arrivate in piena estate, che è il periodo peggiore. E c'è un rovescio della medaglia che Donatella non ha nascosto: la compagna di box di Tavola ha capito che lui andava via per sempre ed è rimasta sola. È una cagnolina simil-lupoide, lì da tantissimo tempo, così spaventata che nessuno l'ha mai scelta.

Il cane d'estate: profilassi, forasacchi e i tre minuti in macchina
La seconda parte dello spazio è stata un ripasso su come si tiene un cane in questa stagione. Donatella parte dalla profilassi, sempre concordata con il veterinario e calibrata sulla vita che il cane fa davvero: un cane di città che frequenta le aree cani ha esigenze diverse da uno che va per boschi.
Le indicazioni concrete:
- Feci sempre raccolte, ovunque. Oltre a essere obbligatorio per legge, feci contaminate infestano gli altri cani.
- Un test delle feci all'anno e una sverminazione, sempre con il veterinario.
- Pipette o collare, entrambi validi: Donatella preferisce le pipette per il dosaggio più costante, il collare ha una carica forte all'inizio che poi scema. Da abbinare comunque alla pastiglia per la filaria.
- Forasacchi: al rientro da erba secca, campagne e montagna, pettinino e poi la mano, che trova quello che il pettine non prende. Zone a rischio: orecchie, zone perianali, spazi fra le dita.
- Mai rasare il cane: il pelo si accorcia e si regola, ma è termoregolazione, ed evita che l'animale si scotti.
- Acqua fresca sempre disponibile, anche in passeggiata.
Su due punti ha alzato la voce. Il primo è la macchina:
Non lasciare mai, dico mai, il cane chiuso in macchina. Bastano tre minuti e il cane è morto. Tre minuti d'orologio. Non è un "vado al bar, prendo un caffè e lascio il finestrino aperto".
Il secondo sono le ore calde e l'asfalto:
Se volete avere un'idea di quello che prova il vostro cane: uscite, togliete le scarpe e camminate. Poi vedete.
Le pagine di riferimento sono quelle di In Punta di Naso, su Facebook e Instagram.

Loredana Traniello e "Il mio Micky"
In studio è passata anche Loredana Traniello, giornalista e scrittrice, con "Il mio Micky: un nome, un amore, un sogno!". È un libro cominciato a tredici anni e ripreso molti anni dopo, dopo un periodo difficile — il proverbio "non tutto il male viene per nuocere", ha commentato la redazione presentandola.
Il libro ha lasciato un segno oltre lo studio: nelle settimane successive, fra i messaggi arrivati alla trasmissione, una ascoltatrice ha raccontato di essersi riconosciuta in uno dei personaggi, un'altra di averlo portato a un concerto in Spagna per farlo arrivare all'artista.
Luis Miguel, un fan club che dura da prima dei social
Monica Di Grazia, presidente del Fan Club ufficiale di Luis Miguel Italia, ha raccontato come si tiene insieme un gruppo di appassionati per decenni, e come sono cambiate le cose con i social: non c'è più l'attesa, le notizie arrivano ogni giorno, e sulle pagine del club convivono i video dell'ultimo tour del 2024 e quelli degli anni Novanta.
Sull'epoca più rappresentativa dell'artista, Monica non ha dubbi: il passaggio fra gli anni Ottanta e Novanta, con "Aries" nel 1993 e "Romance", i due album che hanno segnato la svolta.
Chi non ama Luis Miguel dovrebbe amarlo, perché le sue canzoni arrivano fino all'anima. Fra di noi diciamo sempre che Luis Miguel è davvero una magia.
A chi si avvicina oggi per la prima volta, magari partendo da una serie tv, consiglia di provare anche solo una canzone: "la scintilla diventa subito un fuoco". La sua preferita è "Entrégate".
Il sogno del club è uno solo, ed è vecchio di quarantun anni: l'ultimo concerto italiano di Luis Miguel è del 1985.
Speriamo che un giorno si possa realizzare il nostro sogno di un suo rientro in Italia, per un bellissimo concerto dove noi tutti lo andremo ad accogliere a braccia aperte.
Le pagine del club sono su Instagram, Facebook e TikTok come Fan Club Luis Miguel Italia Official.

CiaoComo Weekend, con Giovanni, in onda il sabato dalle 11 alle 13.
